Assisi vista dalla valle, con la Basilica di San Francesco sulla sinistra
Assisi vista dalla valle, con la Basilica di San Francesco sulla sinistra — foto: Gunnar Bach Pedersen · Public domain · Wikimedia Commons

Chi conosce Assisi solo d'estate ne ha visto metà. L'altra metà arriva d'inverno, quando i gruppi si diradano, la valle si riempie di nebbia al mattino e la pietra rosa del Subasio, con cui è costruita mezza città, prende una luce che nelle altre stagioni non ha. Il periodo dell'Avvento e delle festività natalizie è, per noi che ci viviamo tutto l'anno, uno dei momenti più belli e più sottovalutati per venire da queste parti.

La città che ha inventato il presepe

Che ad Assisi il Natale sia sentito in modo particolare non è un caso. Il legame parte da lontano: nel 1223, a Greccio, nella valle reatina, Francesco fece allestire una mangiatoia con il bue e l'asino per celebrare la notte di Natale davanti alla gente del posto. Da quell'idea, semplice e concreta come tutte le sue, discende la tradizione del presepe che poi si è diffusa ovunque nel mondo. Chi visita Assisi in dicembre lo percepisce chiaramente: qui il presepe non è un addobbo, è una cosa di casa.

Nel periodo natalizio, chiese, conventi, cortili e vicoli ospitano presepi di ogni tipo: tradizionali, artistici, monumentali, popolari, alcuni realizzati dagli abitanti dei quartieri. Girare la città cercandoli è un modo eccellente per scoprire angoli che d'estate, tra la folla, non si notano nemmeno.

Le luci sul centro storico

La seconda cosa che colpisce sono le luci. Il centro storico viene illuminato con allestimenti che seguono la forma delle vie e delle piazze, e il risultato è particolarmente efficace perché l'impianto medievale della città fa gran parte del lavoro: archi, scalinate, volte e portali diventano quinte naturali.

Ma il momento che sorprende di più arriva la sera, quando le facciate delle chiese e dei palazzi del centro diventano superfici da illuminare: le proiezioni di luce mappate sui monumenti trasformano piazze e vicoli, e la città guardata da lontano, dalla valle, sembra accendersi tutta insieme sul fianco del Subasio. Vederla comparire mentre si rientra in auto verso la campagna, con il buio che è sceso presto, ha un effetto che vale il viaggio invernale.

Consiglio pratico: in inverno la luce cala molto presto. Organizzate le visite ai luoghi francescani nel primo pomeriggio e tenete il tardo pomeriggio per la passeggiata tra le luci del centro, che è il momento migliore per le fotografie. Vestitevi a strati: Assisi è in collina, ventilata, e la sera la temperatura scende più di quanto suggerisca il termometro di metà giornata.

Cosa si fa in città durante le feste

Il programma cambia ogni anno, ma alcune costanti ci sono. Nel periodo dell'Avvento il centro ospita allestimenti, banchi e appuntamenti musicali, con concerti e cori che trovano nelle chiese di Assisi una cassa di risonanza difficile da eguagliare. Le celebrazioni natalizie nelle basiliche sono partecipate e solenni, e chi vuole assistervi fa bene a informarsi in anticipo e ad arrivare presto.

C'è poi il vantaggio pratico della bassa stagione: nelle giornate feriali di dicembre e gennaio potete visitare la Basilica di San Francesco con una calma impensabile in primavera, restare davanti agli affreschi il tempo che volete e camminare per le vie senza far la fila. Vale lo stesso per Santa Maria degli Angeli e la Porziuncola, a circa 6 km da noi, e per l'Eremo delle Carceri sul Subasio, a circa 9 km, che d'inverno, tra i lecci e il silenzio, è forse nella sua versione più autentica. Tenete presente che gli orari di apertura in questa stagione sono ridotti: verificateli sui canali ufficiali di ciascun luogo prima di mettervi in strada.

L'inverno in campagna

Da noi, in mezzo agli ulivi e alle querce, l'inverno ha il suo ritmo. La piscina è stagionale e in questo periodo resta chiusa, ma il giardino nelle giornate limpide regala vedute lunghissime sulla valle, e la colazione al mattino, con la nebbia che si alza piano dai campi, è uno di quei momenti che gli ospiti ci raccontano al ritorno. Il parcheggio privato interno, che d'estate è una comodità, d'inverno diventa quasi indispensabile: nelle giornate di festa trovare posto vicino al centro è complicato, e conviene salire con calma e tornare quando la città si spegne.

Per il calendario degli appuntamenti natalizi, gli orari delle celebrazioni e le informazioni sugli allestimenti fate sempre riferimento ai canali ufficiali del Comune di Assisi e delle basiliche.

Un inverno tra gli ulivi, a due passi da Assisi

Durante le feste Assisi si visita con una calma che d'estate non esiste. Le Querce di Mamre vi aspetta con la colazione inclusa, il parcheggio privato e il silenzio della campagna: scriveteci per il vostro soggiorno di dicembre.