Il massiccio del Monte Subasio che domina la valle umbra
Il massiccio del Monte Subasio che domina la valle umbra — foto: Lukefrompg85 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Fare la valigia per un soggiorno ad Assisi non richiede nulla di complicato, ma qualche accortezza sì. Il tipo di vacanza è particolare: si cammina molto e su fondi difficili, si entra in luoghi di culto che hanno regole precise, si passa nella stessa giornata dalla valle calda ai prati ventosi del Subasio. Ecco cosa mettere davvero in borsa, con l'onestà di chi vede arrivare ospiti tutto l'anno e sa quali sono le dimenticanze ricorrenti.

Le scarpe fanno metà del lavoro

Se dovete scegliere una sola cosa su cui non risparmiare spazio, sono le scarpe. Il centro storico di Assisi è lastricato e in salita: sanpietrini, pietra levigata, scalinate improvvise. Servono calzature chiuse, con una suola che faccia presa, già rodate e mai nuove di zecca. Se poi avete in programma anche solo una passeggiata sui sentieri del Monte Subasio o la salita verso l'Eremo delle Carceri, un secondo paio con suola più robusta cambia completamente l'esperienza.

Sconsigliati: sandali dalla suola liscia, ballerine sottili e qualsiasi tacco. Con la pioggia la pietra diventa scivolosa e il rischio di storte è concreto. Un paio di calze tecniche, anche solo due, evita le vesciche del secondo giorno.

Vestirsi a strati e coprire le spalle

Il territorio ha una escursione termica che sorprende chi non la conosce. Nella valle umbra il caldo estivo si sente, mentre sulla montagna, poche centinaia di metri più in alto, tira quasi sempre aria e la sera rinfresca sul serio. Anche fuori stagione la regola è la stessa: meglio tre capi leggeri sovrapponibili che un solo capo pesante. Una giacca a vento sottile o un pile occupano pochissimo e vi salvano la serata più di quanto pensiate.

Poi c'è la questione dei luoghi di culto. Basiliche, santuari e chiese di Assisi chiedono un abbigliamento rispettoso: spalle coperte e gambe coperte, per uomini e donne. Non è una formalità: agli ingressi il rispetto della regola viene fatto osservare. La soluzione più semplice è portare sempre nello zaino un foulard leggero o una camicia da infilare sopra la canotta, e preferire pantaloni o gonne che scendano sotto il ginocchio nei giorni dedicati alle visite.

Per le giornate in giardino e in piscina

Da noi la giornata non finisce quando rientrate. C'è la piscina all'aperto, aperta stagionalmente, con il giardino, i lettini e le sdraio: quindi costume da bagno in valigia, sempre, anche se venite per i luoghi francescani e non pensate alla vacanza balneare. Un telo leggero dedicato alla piscina è comodo da avere, così come un cappello e una crema solare ad alta protezione: il sole dell'Umbria a metà giornata non scherza, soprattutto sui prati aperti del Subasio dove l'ombra semplicemente non esiste.

Nella borsa che vi portate dietro durante le escursioni tenete uno zaino piccolo con una borraccia riutilizzabile: in giro si trovano fontane pubbliche e riempirla costa nulla, mentre restare senz'acqua a metà salita è un errore che si paga. Aggiungete occhiali da sole, un caricabatterie portatile se usate il telefono per le mappe e le foto, e un ombrello compatto nelle stagioni intermedie.

Consiglio pratico: preparate una piccola borsa da giornata separata dalla valigia grande, con acqua, foulard per le spalle, cappello e crema solare già dentro. La mattina uscite senza pensarci e non vi ritrovate davanti all'ingresso di una basilica a cercare qualcosa con cui coprirvi.

Cosa potete tranquillamente lasciare a casa

Qui la lista si accorcia, ed è una buona notizia per chi viaggia leggero.

  • Biancheria da letto e da bagno: sono incluse, non serve portare lenzuola né asciugamani.
  • Ventilatori o soluzioni di fortuna per il caldo: tutte le camere hanno l'aria condizionata.
  • Router o saponette per la connessione: il Wi-Fi è gratuito.
  • Scorte per la colazione: la colazione è inclusa e viene servita ogni mattina.
  • Accessori per animali: gli amici a quattro zampe purtroppo non sono ammessi, quindi va organizzata per tempo una sistemazione alternativa.

Un'ultima cosa, più mentale che materiale: lasciate a casa l'idea di riempire ogni ora. Assisi e la sua campagna si godono meglio con un programma leggero, una valigia leggera e la disponibilità a fermarsi quando il paesaggio lo chiede. Il resto, quasi sempre, si trova sul posto.

Voi portate le scarpe, al resto pensiamo noi

Biancheria inclusa, aria condizionata, Wi-Fi gratuito e colazione ogni mattina: a Le Querce di Mamre trovate tutto pronto, piscina stagionale compresa. Scriveteci per verificare la disponibilità nelle vostre date.