Piazza del Comune ad Assisi, cuore del centro storico medievale
Piazza del Comune ad Assisi, cuore del centro storico medievale — foto: Gwenaeth (Wikipedia in italiano) · Public domain · Wikimedia Commons

Assisi si visita bene in una giornata, a patto di mettere in conto due cose: le salite e il tempo che ogni chiesa vi porta via senza chiedere permesso. Il centro storico è compatto, ma è appoggiato al fianco del Monte Subasio, e ogni spostamento da un capo all'altro significa qualche decina di metri di dislivello. Dal B&B il centro storico dista circa 5 km e la Basilica di San Francesco circa 7 km, dieci minuti d'auto: potete partire presto, lasciare la macchina in uno dei parcheggi sotto le mura e fare tutto il resto a piedi.

Dal 2000 Assisi fa parte della lista del patrimonio mondiale UNESCO insieme alla Basilica di San Francesco e agli altri siti francescani. Non è un dettaglio da guida: significa che la città è stata riconosciuta come un insieme unico, in cui l'architettura medievale, il paesaggio agricolo intorno e la storia religiosa non si possono separare. Camminando ve ne accorgete: la pietra rosata del Subasio è la stessa nelle mura, nelle basiliche e nelle case, e tiene insieme tutto.

Si comincia dalla Basilica di San Francesco

Il punto di partenza naturale è l'estremità occidentale della città, dove la Basilica di San Francesco si allunga sopra il grande piazzale porticato. Sono due chiese sovrapposte: quella inferiore, bassa e in penombra, e quella superiore, gotica e luminosa, con il celebre ciclo delle Storie di San Francesco. Sotto, la cripta custodisce la tomba del santo. Accanto si sviluppa il Sacro Convento, con le arcate poderose che reggono l'intero complesso sul fianco del colle.

Conviene visitarla al mattino, quando la luce entra dalle vetrate della chiesa superiore e il flusso di visitatori è ancora gestibile. Consideratela la tappa più lunga della giornata: difficilmente vi servirà meno di un'ora, e non è tempo perso.

Piazza del Comune e il Tempio di Minerva

Da qui si risale lungo via San Francesco, una delle strade più belle della città, fino a Piazza del Comune. È il salotto di Assisi e anche il punto in cui la storia si stratifica in modo più evidente: sul lato lungo della piazza si apre la facciata del Tempio di Minerva, un tempio romano di età augustea con sei colonne corinzie ancora in piedi, oggi inglobato nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva. Attorno ci sono la Torre del Popolo, il Palazzo del Capitano del Popolo e il Palazzo dei Priori.

È il posto giusto per una sosta, e anche per capire la geografia della città: da questa piazza si scende verso la Basilica di San Francesco, si sale verso la Rocca e si prosegue quasi in piano verso Santa Chiara.

Santa Chiara, San Rufino e il cuore medievale

Proseguendo verso est si arriva alla Basilica di Santa Chiara, riconoscibile dalla facciata a fasce bianche e rosa e dagli enormi archi rampanti che la sostengono verso valle. All'interno, nella Cappella del Crocifisso, è conservato il crocifisso proveniente da San Damiano, quello legato alla vocazione di Francesco; nella cripta riposa il corpo di Santa Chiara. Il sagrato affacciato sulla pianura è uno dei punti panoramici più semplici e più belli della città.

Poco più in alto vi aspetta la Cattedrale di San Rufino, con la facciata romanica scandita da tre rosoni e da un portale scolpito. È la chiesa madre di Assisi e conserva il fonte battesimale legato alla memoria del battesimo di Francesco e di Chiara. Sotto la cattedrale si visitano la cripta e l'area archeologica: un salto indietro fino alla città romana.

Consiglio pratico: fate il percorso in discesa e non in salita. Lasciate l'auto nella parte alta della città, iniziate dalla Rocca o da San Rufino e scendete verso la Basilica di San Francesco. Risparmiate le gambe e, nelle giornate calde, evitate di affrontare i vicoli in pendenza nelle ore centrali.

La Rocca Maggiore, per chiudere dall'alto

La Rocca Maggiore domina Assisi dal punto più alto. La salita è breve ma ripida, e ripaga: dai camminamenti si vede tutta la valle umbra, con Santa Maria degli Angeli in basso, Spello di lato e il Subasio alle spalle. Se avete ancora energie, è la chiusura migliore possibile per la giornata, soprattutto nel tardo pomeriggio.

Come organizzare il tempo

  • Mettete scarpe comode con suola non liscia: il selciato di Assisi è bello e scivoloso.
  • Nelle chiese servono spalle e ginocchia coperte: una sciarpa o una camicia leggera nello zaino risolvono il problema.
  • Se la città vi sembra troppo affollata, spostatevi verso San Damiano o verso l'Eremo delle Carceri: bastano pochi minuti per ritrovare il silenzio.
  • Se potete scegliere il periodo, sappiate che ogni anno a inizio maggio si svolge il Calendimaggio, con la città divisa fra Parte de Sopra e Parte de Sotto, e che il 4 ottobre si celebra la festa di San Francesco, patrono d'Italia.

Per date, programmi e modalità di accesso conviene sempre controllare i canali ufficiali della città e dei singoli santuari, aggiornati di stagione in stagione. Noi vi diamo volentieri una mano a incastrare le tappe: dal B&B si scende in valle in pochi minuti, e in una giornata si vede Assisi con calma, senza la fretta di chi deve ripartire subito.

Una base tranquilla a due passi da Assisi

Le Querce di Mamre è un B&B in campagna tra ulivi e querce, a circa 5 km dal centro storico e 7 km dalla Basilica di San Francesco. Colazione inclusa, parcheggio privato gratuito e piscina all'aperto stagionale per il rientro dopo la giornata in città.