L'Eremo delle Carceri addossato alla roccia, nel bosco del Monte Subasio
L'Eremo delle Carceri addossato alla roccia, nel bosco del Monte Subasio — foto: Superchilum · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Se ad Assisi cercate il posto in cui la storia di Francesco smette di essere arte e torna a essere paesaggio, quello è l'Eremo delle Carceri. Sta sul fianco del Monte Subasio, sopra la città, in una gola boscosa dove il rumore si spegne quasi di colpo. Dal B&B sono circa 9 km: si sale attraversando gli ulivi e poi, superata la parte alta di Assisi, si entra nel bosco.

Che cosa sono le "carceri"

Il nome inganna. "Carceri" non ha nulla a che vedere con una prigione: viene dal latino carcer nel senso di luogo appartato, dove ci si chiude volontariamente per stare soli. Qui Francesco e i suoi primi compagni salivano a ritirarsi in preghiera, riparandosi nelle cavità naturali della roccia. Non c'era un convento: c'erano il bosco, l'acqua e le grotte. La piccola costruzione che vedete oggi è cresciuta dopo, addossata alla roccia e ampliata nei secoli attorno al nucleo originario, mantenendo proporzioni volutamente minime.

Il risultato è un luogo che si visita in punta di piedi: corridoi stretti, soglie basse, scalini scavati, stanze che si attraversano una alla volta. Chi si aspetta una grande chiesa resta spiazzato, ed è proprio questo il punto.

Il bosco di lecci e le grotte

La parte più bella, per molti, non è l'edificio ma quello che gli sta intorno. L'eremo è immerso in un bosco di lecci secolari, con tronchi contorti e chiome così fitte che a mezzogiorno la luce arriva a chiazze. Sotto corre il letto di un torrente che per gran parte dell'anno resta asciutto, scavalcato da un ponticello di pietra. Dall'altra parte si aprono sentieri brevi che portano alle grotte usate dai primi compagni di Francesco, segnalate lungo il percorso.

È un bosco vero, non un giardino: radici affioranti, pietra levigata dal passaggio, tratti in pendenza. Camminate piano, guardate in alto e concedetevi qualche minuto seduti da qualche parte senza fare niente. Funziona meglio di qualsiasi audioguida.

Come si arriva e come si visita

Si sale da Assisi lungo una strada stretta e tortuosa che si inerpica sul Subasio. Lo spazio per lasciare l'auto vicino all'ingresso è limitato e nei fine settimana e in alta stagione si riempie in fretta: molto meglio arrivare presto la mattina o nel tardo pomeriggio. Dal piazzale si prosegue a piedi lungo un vialetto in discesa fino all'eremo.

La visita si svolge in un contesto religioso attivo, retto da una comunità di frati: si entra in silenzio, con abbigliamento adeguato — spalle e ginocchia coperte — e senza voci alte. Gli spazi interni sono piccoli, quindi nei momenti di maggiore afflusso si procede a piccoli gruppi. Contate un'oretta per l'eremo e il giro breve nel bosco, di più se volete allungare sui sentieri.

Consiglio pratico: niente infradito e niente sandali con la suola liscia. Servono scarpe chiuse con suola scolpita: il selciato e la pietra dei sentieri sono levigati e diventano scivolosi con l'umidità, e diversi passaggi hanno scalini irregolari. Portate anche una bottiglia d'acqua: nel bosco l'ombra inganna, ma la salita si sente.

I sentieri intorno e il Monte Subasio

L'eremo è anche un ottimo punto di partenza per camminare. Dal piazzale si diramano i sentieri segnalati del Monte Subasio, che salgono verso le praterie sommitali o scendono verso Assisi: chi ha gambe e tempo può arrivare all'eremo a piedi dalla città e tornare indietro per lo stesso percorso. In alto il paesaggio cambia completamente: il bosco si apre, restano i prati e la vista corre su tutta la valle umbra.

La stagione migliore è la mezza stagione. In primavera il bosco è pieno di verde nuovo; in autunno i colori sono al massimo e la luce del pomeriggio filtra tra i lecci in un modo che vale il viaggio da solo. In estate salite presto: è comunque più fresco che in città, ma la strada e il parcheggio si affollano.

Per modalità di accesso, eventuali chiusure temporanee e informazioni aggiornate conviene sempre fare riferimento ai canali ufficiali del santuario e del parco. Se partite da noi, il Monte Subasio è a pochi minuti d'auto: potete decidere anche all'ultimo momento, guardando che tempo fa.

Il Subasio comincia dietro casa

Dal B&B Le Querce di Mamre l'Eremo delle Carceri dista circa 9 km e il Monte Subasio è a pochi minuti d'auto. Dopo la camminata nel bosco vi aspettano il giardino, la piscina stagionale e un parcheggio privato dove lasciare l'auto senza pensieri.